Street art dedicata a “L’amica geniale” nel Rione Luzzatti

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Street art dedicata a "L'amica geniale" nel Rione Luzzatti


La rinascita delle periferie della zona orientale di Napoli è un argomento delicato che negli ultimi anni ha assunto un ruolo fondamentale. Diverse sono le iniziative realizzate nel corso del tempo, basti pensare all'ormai celebre Parco dei murales a Ponticelli e ai bellissimi murales dello street artist Jorit Agoch a San Giovanni a Teduccio, due fra i tanti splendidi esempi di creatività urbana presenti in questa vasta zona.

Quartieri in cui non si cammina più a testa bassa ma col naso all'insù per ammirare queste fantastiche opere che rappresentano l'orgoglio di chi vive in questi luoghi, posti spesso conosciuti per casi di cronaca e descritti come consumati dal degrado e dall'abbandono.


Ma la periferia non è solo ciò che racconta il telegiornale di turno e anche il Rione Luzzatti adesso è testimone di questo riscatto. Sulla facciata della biblioteca comunale Andreoli è stato inaugurato un murale ispirato ad alcuni personaggi della fortunata serie diretta da Saverio Costanzo "L'amica geniale" tratta dell'omonimo romanzo della misteriosa scrittrice napoletana Elena Ferrante.

Proprio grazie al successo della serie, il Rione si è ritagliato una fetta di popolarità che richiama turisti, curiosi e appassionati provenienti anche da oltreoceano e che adesso potranno ammirare le sagome delle due giovani protagoniste : Lila che in una mano stringe il racconto "La Fata Blu" e con l'altra tiene la mano di Lenù, quella rigida e severa della maestra Oliviero intenta a leggere uno dei suoi libri complicati e quella del maestro Ferraro.

Quest'ultimo, seduto su una panca di legno, regge la foto di Agostino Collina, il chiaro omaggio a una persona realmente esisita e molto amata dai cittadini del Rione, che negli anni '40 in un territorio martoriato dalla guerra, fondò la Biblioteca popolare con lo scopo di farla diventare un punto di riferimento e un luogo di ritrovo per tutti coloro che non potevano permettersi un'educazione scolastica.

L'opera, proposta dalla 4^ municipalità e resa possibile grazie al sostegno economico della Fondazione Polis, è stata realizzata dallo street artist e fotografo di scena della fiction Eduardo Castaldo e si annuncia solo una delle tante previste per la riqualificazione del quartiere.


Secondo quanto dichiarato durante l'inaugurazione dal presidente della 4^ municipalità Giampiero Perrella, arriveranno altri murales tra marzo e aprile, uno dei quali immaginato dai ragazzi delle scuole medie del rione che sarà realizzato in Piazza Lobianco.

All'evento hanno inoltre partecipato Ludovica Nasti ed Elisa Del Genio che hanno interpretato rispettivamente Raffaella "Lila" Cerullo ed Elena "Lenù" Greco da bambine, Vittorio Viviani che nella serie veste i panni del professor Ferraro, Tonino Palmese presidente della fondazione Polis , l’assessore regionale all’Istruzione Lucia Fortini, l’assessore alle Politiche Integrate di Sicurezza e Legalità Franco Roberti e il presidente della regione campania Vincenzo De Luca.

Un'altra importante novità riguarda il recupero della struttura abbandonata adiacente alla Biblioteca: l'ex cinema Rivoli, come ha dichiarato il governatore De Luca, grazie a un finanziamento di 2 milioni di euro sarà trasformato in un poliambulatorio con accanto un centro sociale, un luogo di aggregazione e servizi sanitari da offrire alla popolazione.

Tutto questo è il segnale che il senso di rivalsa e l'impegno dei cittadini è forte e vivo, che con la cultura e la forza di volontà anche il muro grigio e spento di una vecchia Biblioteca può diventare un'opera che racconta la storia e che tutto può ricominciare, tutto può rifiorire, anche un quartiere popolare come il Rione Luzzati, che a dispetto di come è spesso dipinto, ha tanto ancora da raccontare e da insegnare.

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